Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Chullpa
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
La mwcgmwcwchullpa o mwdamwdqchulpa è un monumento funerario apogeo caratteristico di alcune civiltà preincaiche, costruito in pietra o in mwdwadobe e destinato in genere a persone di alto rango sociale. A seconda della sua localizzazione geografica e della cultura alla quale è dovuta la sua costruzione, la struttura può assumere la forma di una torre a pianta circolare o di un edificio a pianta quadrata o rettangolare.

Originariamente ritenute esclusive della cultura mweqaymara, sviluppatasi nell'mwegaltopiano compreso tra il mwewPerù meridionale e la mwfaBolivia, sono oggi considerate mwfqchullpa, per estensione, anche le camere sepolcrali di forma diversa diffuse più a nord, nelle mwfgAnde centrali, dove la loro tradizione risale all'mwfworizzonte medio o all'ultima fase del mwgaperiodo intermedio antico.

Contents

Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Etimologia

Non esiste traccia del termine mwhachullpa nelle cronache spagnole del XVI e del XVII secolo; il primo a menzionarlo fu il diplomatico francese mwhqEugène de Sartiges nel 1834, seguito nel 1877 dall'archeologo statunitense mwhgEphraim George Squier.

Sedici anni dopo, in una nota ad una nuova edizione dell'opera del mwiagesuita spagnolo mwiqBernabé Cobo, l'esploratore e scrittore mwigMarcos Jiménez de la Espada registrò che il giusto termine per indicare i monumenti sepolcrali preispanici non fosse quello ormai in uso di mwiwchullpa ma la parola mwjaaymara mwjqamaya-uta, che significa semplicemente “casa del defunto”. Jiménez non fornisce l'origine del termine usato a suo giudizio in maniera sbagliata, ma spiega che tale parola indicava la cesta che custodiva i cadaveri mwjgmummificati, composta da mwjwerba ichu intrecciata o da canne di mwkatotora.

La ricerca mwkgetimologica sembra indicare che il termine mwkwchullpa non fosse usato in epoca preincaica, ma sia entrato in uso in epoca più tarda per indicare gli edifici sepolcrali di un'area geografica ristretta dove era diffusa la lingua aymara; la mole monumentale di strutture come quelle presenti nel sito di Sillustani avrebbe in seguito imposto tale nome anche al di fuori di tale regione.cite-ref-1[1]

Cronologia

Secondo la nozione tradizionale di mwmwchullpa, tali strutture sono state costruite sugli altopiani compresi tra mwnaPerù e mwnqBolivia tra la fine dell'epoca mwngTiahuanaco e la mwnwconquista spagnola, vale a dire tra l'inizio del mwoaperiodo intermedio recente (1000-1450) e la fine dell'mwoqorizzonte tardo (1450-1532). Il fatto che non siano state trovate all'interno degli edifici sepolcrali ceramiche di stile Tiahuanaco sembra smentire l'ipotesi che tali strutture siano un'evoluzione delle camere funerarie costruite dalla precedente cultura. Le mwogdatazioni radiometriche effettuate sembrano indicare che la nuova cultura attecchì nel nucleo della zona d'influenza Tiahuanaco agli inizi del XIV secolo, almeno 200 anni dopo la scomparsa di quest'ultima civiltà; le mwowchullpas più antiche sono quelle esaminate a nord del mwpalago Poopó, risalenti alla seconda metà del XIII secolo.cite-ref-kesseli-2-0[2] Sembra in tal modo assodato che questi edifici furono eretti dalle civiltà che si sostituirono ai Tiahuanaco nella regione, principalmente i Lupaca e i Colla,cite-ref-3[3] e che tale tradizione continuò in epoca mwrwincaica fino ad arrivare ai primi anni della mwsacolonizzazione spagnola.cite-ref-kesseli-2-1[2]

Lo studioso John Hyslop ha proposto una cronologia di costruzione composta da due fasi distinte; la prima, chiamata mwtgFase Altopiano, sarebbe durata tra il 1100 e il 1450, e sarebbe caratterizzata da mwtwchullpas circolari e basse con muri grezzamente lavorati, mentre la seconda, chiamata mwuaFase Chucuito-Inca, sarebbe occorsa tra il 1450 e il 1550, promuovendo la costruzione di monumenti più elaborati, con la presenza di diverse nicchie e di decorazioni scultoriche. A questo periodo apparterrebbero anche i monumenti a pianta quadrata, che sarebbero stati eretti all'interno del mwuqTawantinsuyu per celebrare le élite locali.cite-ref-4[4]cite-ref-5[5]

Le mwwwchullpas delle zone andine settentrionali del Perù, di forma differente, secondo alcuni studiosi non sono collegate al fenomeno rilevato nell'altopiano.cite-ref-kesseli-2-2[2] La loro costruzione, molto più antica, divenne una tradizione consolidata a partire dal 600 d.C., tra la fine del mwyaperiodo intermedio antico e l'inizio dell'mwyqorizzonte medio, durante il declino della mwygcultura Recuay nella regione e la loro estrema variabilità di forma e di misure porterebbe a pensare che in questo caso non si sarebbe trattato di un edificio destinato esclusivamente alle élite.cite-ref-6[6] Lo studioso William Isbell ha ipotizzato che tali edifici costituiscano una forma di resistenza nei confronti di una classe emergente composta da capi locali appoggiati forse da elementi della civiltà mwzwHuari in espansione.cite-ref-7[7]

Aspetti architettonici

Le mwcwchullpas dell'altopiano sono costruzioni con un'altezza compresa tra 1,5mwda m e 8mwdq m, di pianta circolare o quadrangolare; la maggior parte di esse è costruita con mwdgmwdwadobe, ma sono abbastanza comuni anche gli edifici in pietra.cite-ref-kesseli-2-3[2] Possono variare considerevolmente per misura, forma e stile costruttivo.cite-ref-8[8]

L'estrema variabilità di tipologie si riflette anche nella dislocazione delle mwgqchullpas all'interno del paesaggio: i monumenti funerari possono essere infatti isolati o riuniti tra di loro in vere e proprie mwggnecropoli più o meno lontane dagli insediamenti abitati.cite-ref-kesseli-2-4[2] Disposte su uno o più piani, sono dotate di un'apertura rivolta preferibilmente verso est, in probabile relazione con il culto solare, ma non sono rari gli accessi orientati in altre direzioni;cite-ref-9[9] alcuni studiosi ipotizzano che la diversa dislocazione delle aperture il fatto che la costruzione fosse dovuta a identità etniche diverse, probabilmente di mwiwlingua puquina.cite-ref-kesseli-2-5[2]

Le strutture funerarie più antiche presenti nella mwkqregione di Ancash, chiamate anch'esse per estensione mwkgchullpas, sono invece di forma quadrata e presentano un accesso e una finestrella;cite-ref-10[10] sono in genere costruite con la tecnica denominata mwlwhuanca y pachilla, che consiste nell'alternare strati di grossi massi con altri di piccole pietre piatte, e contengono all'interno diverse camere.cite-ref-11[11]

Siti archeologici

Le mwngchullpas sono diffuse in una vasta area delle mwnwAnde centrali e dell'altopiano del mwoaTiticaca, ma alcuni siti archeologici sono noti per contenere una grande quantità di tali strutture. A Kulli Kulli, nella mwoqprovincia di Aroma, sono presenti tre diverse zone in cui sorgono questi monumenti, per un totale di 58 esemplari; a metà del XX secolo era stato censito un numero maggiore di unità, ma a causa del saccheggio sistematico, del vandalismo e dell'incuria alcuni monumenti sono stati persi. Tutte orientate verso est, le mwogchullpas sono state costruite tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo; le più antiche sono quelle situate al centro del sito principale. Molte di esse sono state erette a pochi metri le une dalle altre, formando una linea. Il sito presenta una delle maggiori concentrazioni di camere sepolcrali delle Ande, portando ad ipotizzare che in esso si sia sviluppata una tradizione rituale diversa rispetto ad altri luoghi.cite-ref-kesseli-2-6[2]

A Sillustani, nella mwqqprovincia di Puno, è presente un insieme di mwqgchullpas su una mwqwpenisola che si protende nel lago Umayo, ad un'altitudine di circa 4000mwrq m mwrgs.l.m. I monumenti funerari sono per la maggior parte disposti sui bordi superiori della penisola, ma esistono anche elementi isolati o riuniti in piccoli gruppi; la costruzione risale a tre diversi periodi culturali, culminati nel dominio inca.cite-ref-12[12] La più imponente di queste strutture, chiamata mwswchullpa del Lagarto (in mwtaitaliano mwtqchullpa della Lucertola) per la presenza di un rilievo scolpito raffigurante tale animale, ha una forma a mwtgtronco di cono rovesciato, con la parte superiore più ampia rispetto alla base; tale soluzione è puramente estetica e non ha alcuna motivazione strutturale.cite-ref-13[13]

Un altro sito significativo in cui si possono trovare raggruppamenti di mwvachullpas è ubicato a Caillama, nella regione mwvqcilena di mwvgArica e Panaricota, dove esiste un insieme di monumenti funerari a pianta rettangolare costruiti in mwvwargilla e risalenti al periodo intermedio recente.cite-ref-14[14]

Note

cite-note-11. mwygmwywIsbell,mwza pp. 161-163.
cite-note-kesseli-22. mw3a(mw3qmw3gES) Risto Kesseli e Martti Pärssinen, mw3wIdentidad étnica y muerte: torres funerarias (chullpas) como símbolos de poder étnico en el altiplano boliviano de Pakasa (1250-1600 d.C.), in mw4aBulletin de l'Institut Français d'Études Andines, vol.mw4q 34, n.mw4g 3, 2005, pp.mw4w 379-410.
cite-note-33. mw5wmw6aMatos Mendieta,mw6q pp. 44-45.
cite-note-44. mw7qmw7gIsbell,mw7w pp. 166-167.
cite-note-55. mw8w(mw9amw9qES) Francisco M. Gil García, mw9gSecuencia y consecuencia del Fenómeno Chullpario. En tomo al Proceso de Semantización de las Torres Chullpa, in mw9wAnales del Museo de América, n.mw-a 9, 2001, pp.mw-q 165-199.
cite-note-66. mw-qmw-gLau,mw-w pp. 211-215.
cite-note-77. mwaqmmwaqqIsbell,mwaqu pp. 297-299.
cite-note-88. mwaqk(mwaqomwaqsEN) Jacob Bongers, Elizabeth Arkush e Micheal Harrower, mwaqwLandscapes of death: GIS-based analyses of chullpas in the western Lake Titicaca basin, in mwaq0Journal of Archaeological Science, vol.mwaq4 39, n.mwaq8 6, 2012, pp.mwara 1687-1693.
cite-note-99. mwarq(mwarumwaryES) Francisco M. Gil García, mwarcAcontecimientos y regularidades chullparias: más allá de las tipologías. Reflexiones en torno a la construcción del paisaje chullpario, in mwargRevista Española de Antropología Americana, vol.mwark 32, 2002, pp.mwaro 207-241.
cite-note-1010. mwar4mwar8Orsini,mwasa pp. 88-89.
cite-note-1111. mwasq(mwasumwasyEN) William H. Isbell, mwascHoncopampa. Monumental Ruins in Peru's North Highlands, in mwasgExpedition, vol.mwask 33, n.mwaso 3, 1991, pp.mwass 7-33.
cite-note-1212. mwas8(mwatamwateES) Berenguela Sánchez e Gori Tumi Echevarría López, mwatiQuilcas en Sillustani, Puno. Cronología e implicancias, in mwatmRevista Huacaypata. Investigaciones arqueológicas del Tahuantinsuyo, vol.mwatq 4, n.mwatu 9, 2015, pp.mwaty 21-43.
cite-note-1313. mwato(mwatsmwatwEN) Virginia Sáenz, mwat0Symbolic and Material Boundaries. An archaeological genealogy of the Urus of Lake Poopó, Bolivia., Uppsala University, 2006, p.mwat4 228, mwat8ISBNmwaua 91-506-1898-9.
cite-note-1414. mwauyÁlvaro Romero Guevara, mwaucChullpas de barro, interacción y dinámica política en la precordillera de Arica durante el período Intermedio Tardío, in mwaugRevista Textos Antropológicos, vol.mwauk 14, n.mwauo 2, 2003, p.mwaus 83.

Bibliografia

• citerefisbell(EN) William H. Isbell, Mummies and Mortuary Monuments: A Postprocessual Prehistory of Central Andean Social Organization, University of Texas Press, 2010, ISBN 978-0-292-78865-7.
• citereflau(EN) George F. Lau, The Dead and the Longue Durée in Peru's North Highlands, in Izumi Shimada e James L. Fitzsimmons (a cura di), Living with the Dead in the Andes, University of Arizona Press, 2015, ISBN 978-0-8165-2977-3.
• citerefmatos-mendietaRamiro Matos Mendieta, ”Señorios” nella Sierra e nella Costa centrale, in Laura Laurencich Minelli (a cura di), I regni preincaici e il mondo inca, Milano, Jaca Book, 2007, ISBN 978-88-16-61502-1.
• citereforsiniCarolina Orsini, Pastori e guerrieri. I Recuay, un popolo preispanico delle Ande del Perù, Milano, Jaca Book, 2007, ISBN 978-88-16-40735-0.

Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Chullpa